ATTRAZIONI TURISTICHE

  • Porta Medicea È la porta di ingresso al paese dominata dello stemma mediceo: cinque palle e il giglio superiore.
  • Torre Medicea: È chiamata impropriamente medicea; infatti è la costruzione più vecchia del paese ed è alta diciotto metri.
    Inizialmente la torre non presentava i merli. Essi sono stati introdotti solo più tardi dai Medici e, dalla loro forma originaria a coda d rondine, sono passati all'attuale forma quadrata, trasformazione questa dovuta alle tante ristrutturazioni che la costruzione ha subito nel corso degli anni, visto che era spesso oggetto di fulmini e indebolita dai frequenti terremoti.
  • Chiesa della Madonna del Lago: È un santuario molto bello, per la sua posizione che lo fa rispecchiare sul lago, e per la sua architettura sia esterna che interna.
    Fu fatto edificare dalla ricca e nobile famiglia Anelli.
  • Chiesa delle Anime Sante: È la piccola chiesa che si trova nella piazza del paese dove si officia la messa della domenica.
  • Logge della casa del Capitano: Sono logge rinascimentali lavorate dai maestri scalpellini che la famiglia dei Medici fece venire direttamente dalla Toscana.
    Il palazzo prende nome dal fatto che durante la seconda guerra mondiale, per la sua vicinanza alla torre dalla quale controllavano le vie d'accesso al paese, venne utilizzato dagli squadroni fascisti, che si erano appostati a Santo Stefano.
  • La Buscella: È una stretta apertura sull'ultima cerchia di mura del paese, intorno alla quale sono nate numerose storie.
    La più famosa è probabilmente quella che racconta che in età medievale le coppiette di fidanzati, non potendosi baciare pubblicamente, si davano appuntamento vicino questa apertura e si scambiavano un fugace bacio.
  • Chiesa di S. Caterina: È una piccola chiesetta privata situata vicino ai ruderi di quello che fu Palazzo Anelli. Fu fatta edificare da uno degli Anelli in commemorazione della prematura morte della propria moglie Caterina.
  • Chiesa di S. Stefano protomartire: È la chiesa del cimitero ed ha una pianta irregolare dovuta alla costruzione in due tempi dell'intero corpo architettonico, inizialmente era molto più piccolo e comprendeva soltanto la zona dove ora si trova la sagrestia, la zona dell'altare e l'abside, dove ora canta il coro durante le funzioni la porta di ingresso era quella che si trova di fronte all'abside.
    Il Campanile con il tetto a Cuspide fa parte del vecchio corpo e nel corso degli anni è stato oggetto di numerose ristrutturazioni dovute a fulmini e terremoti.
  • Chiesa Madre: Si trova sotto la casa del Capitano e la sua più grande particolarità è che non ha una piazza.
    Osservando la facciata si nota che è stata costruita in più momenti, esattamente sette.
    All'interno è abbellita da molti particolari dell'arte gotica.
  • Porta Lorda: È la seconda porta di ingresso del paese che si trova, rispetto alla porta medicea, nella parte opposta del paese. Il suo nome prende origine dal fatto che in tempi antichi, in quella zona venivano ammucchiati i rifiuti del paese.
  • Palazzo delle Logge: sito vicino la piazza medicea, è uno dei più bei palazzi nobiliari del paese, da poco ristrutturato. Le sue logge sono state create dalla mano degli stessi scalpellini che scolpirono quelle della Casa del Capitano.
  • Case torri o case mura: Santo Stefano non dispone di una vera e propria cinta muraria, ma sono le case stesse a fornire la protezione al paese. Queste infatti sono case molto alte con mura spesse e piccolissime finestre quadrate dalle quali era facile difendersi e allo stesso tempo difficili da assediare. Sono edificate in maniera tale che dall'esterno si può accedere solo alle stanze che erano adibite a fienili e stalle, per entrare nelle abitazioni è necessario invece passare dalle strade interne del borgo